Cosa rappresenta la Super Coppa per te?
Rappresenta la prima competizione della stagione, l’occasione di affrontare un avversario forte e ambizioso. Visto il momento della stagione in cui arriva rappresenta un test di riferimento e vista la mia competitività ho la voglia di vincere un titolo in più. Ho avuto l’occasione di giocare la prima edizione all’Hallenstadion di Zurigo e il ricordo che mi rimane è molto buono, mi rallegro quindi di riprendervi parte!
Come ti prepari durante l’estate per questa prima scedenza?
Sono una ragazza di montagna, quindi approfitto dell’estate per praticare diverse attività outdoor. È l’occasione di lavorare il cardio in modo diverso approfittando della natura e del sole. Ho avuto comunque l’occasione di andare in palestra per lavorare un po’ sulla tecnica e mantenere contatto con la palla, giocando anche i tornei 3x3. Quando si ama lavorare non ci si accorge nemmeno!
Sono diversi anni che calchi i campi svizzeri di basket, quale è il segreto di questa longevità?
Effettivamente, dal 2005 in LNA, inizia a essere molto tempo. Il segreto è non lasciarsi andare e trovare piacere. Nel corso degli anni il mio ruolo come giocatrice e compagna di squadra è evoluto ed è cambiato, ogni tappa è una fonte e di novità. Personalmente questa evoluzione costante è una vera sorgente di gioventù e non vedo trascorrere gli anni. Senza dimenticare lo spirito famigliare che regna nel club e l’implicazione di ogni singola persona che rende molto difficile la scelta di ritirarsi!
Una nuova stagione, quali sono gli obiettivi ?
L'obiettivo annunciato è di arrivare più lontano possibile con una squadra composta da giocatrici svizzeri e da Andrea, la nostra grande ungherese praticamente svizzera. È una vera sfida e un’opportunità di responsabilizzare al massimo le svizzere soprattutto a livello offensivo. Il club è ambizioso e anche se sarà il futuro a rivelarcelo, penso che al club andrebbe bene fare altrettanto bene come l’anno scorso.
E dal punto di vista personale?
Come detto avremo una squadra senza una straniera in grado di metterne 20 o 30 per partita, bisognerà quindi portare punti da ogni posizione. Essendo una giocatrice la cui qualità principale è la difesa, il mio obiettivo e sfida per quest’anno sarà di migliorare in attacco e portare in più del rendimento abituale dei punti in attacco, uscire dalla mia zona di confort e mostrarmi più pericolosa offensivamente. E poi, essendo ora una vecchia volpe del campionato, continuare a condividere la mia esperienza e trasmettere un po’ di serenità a questo gruppo di ragazze giovani!