In una palestra Rocher surriscaldata, il Nyon Basket Féminin è riuscito a vincere questa gara 4 con il punteggio di 70-65 e a spingere il BCF Elfic Fribourg a una decisiva quinta partita domenica nella palestra Saint-Léonard. Una partita molto combattuta, decisa solo negli ultimi secondi. Le vodesi dovevano iniziare bene la partita, cosa che hanno fatto perfettamente, conducendo 11-4 al 5° minuto. Gli elfi rientrano in un primo tempo prima che le giocatrice di Mohamed Salem prendano le distanze, 20-14 al 9°. 22-19 alla fine del primo quarto. 27-19 rapidamente a favore delle vodesi all'inizio del 2° quarto, ma le friborghesi non si sono lasciati sganciare arrivando alla pausa con 2 punti di svantaggio, 35-33. Un 2° quarto in cui le approssimazioni sono state numerose dopo un ottimo primo quarto. Momento difficile per le residenti del Rocher all'inizio del terzo quarto, quando Jessica Loera è dovuta uscire per un infortunio alla caviglia. 39-45 rapidamente a favore delle giocatrice di Romain Gaspoz. Più paura che danno, visto che è riuscita a tornare rapidamente al gioco. Ancora 6 punti di vantaggio per gli elfi al 26°, ma la fine di questo 3° quarto appartiene alle vodesi, 52-51 all'inizio del money-time. Il finale di partita è stato insostenibile e alla fine ha girato a favore di un solido Nyon Basket Fémininal tiriu liberi e con un decisivo canestro da 3pt di Miriam Uro-Nilie a poco più di 20 secondi dalla fine. Nonostante abbiano concesso 21 rimbalzi offensivi e perso 20 palloni contro i 12 degli avversari, le giocatrice di Mohamed Salem sono riusciti a vincere avendo un migliore percentuale al tiri dei friburghesi con 27 su 58 contro 25 su 73. 8 tiri da 3pt segnati contro i soli 3 degli avversari