La nostra Nazionale svizzera femminile U18 ha concluso la FIBA U18 EuroBasket Division B al 16° posto, un risultato deludente considerando le promesse mostrate all'inizio della competizione.
Le svizzere avevano iniziato il torneo nel migliore dei modi, tenendo testa a Israele, futuro vincitore della competizione. Dopo un ottimo primo quarto, la Svizzera conduceva 22-15 dopo dieci minuti. Le israeliane sono poi progressivamente rientrate in partita, passando avanti in un finale molto combattuto.
Il resto della fase a gironi si è rivelato più complicato. Nonostante una netta vittoria contro la Norvegia (90-37), la Svizzera non è riuscita a confermarsi e si è inclinata contro la Bulgaria (49-70), perdendo così la possibilità di qualificarsi per le prime otto posizioni. L'ultima vittoria contro l'Ucraina (73-52) non è stata sufficiente per cambiare la situazione.
Nelle partite di classificazione, le svizzere hanno prima subito una sconfitta di misura contro i Paesi Bassi (46-47), decisa negli ultimi secondi. Sono poi arrivate le sconfitte contro l'Irlanda (47-79) e il Lussemburgo (51-62), che hanno condannato la Svizzera al 16° posto finale.
Nel corso del torneo, la Svizzera ha faticato soprattutto dal punto di vista dell'efficienza offensiva, con circa il 40% al tiro da due punti, il 14.8% da tre punti e il 55% ai tiri liberi. Le svizzere hanno inoltre chiuso con una media di 12.7 assist e 26.1 palle perse a partita.
A livello individuale, Scya Srdanovic è stata la miglior marcatrice svizzera con 15.4 punti, 4.4 rimbalzi e 3.8 assist di media, realizzando in particolare 23 punti nella vittoria contro l'Ucraina. Sotto canestro, Evi Bartel ha disputato un torneo solido con 9.6 punti, 9.9 rimbalzi, 2.1 palle recuperate e 2.1 stoppate a partita, mentre Zoya Clavel ha contribuito con 7.9 punti e 7.4 rimbalzi di media. Nonostante percentuali al tiro altalenanti, anche Kelia Akoa (8.1 punti) e Sanae Agune (7.5 punti) hanno dato il loro contributo offensivo a tratti.
La Svizzera conclude così la sua EuroBasket Division B al 16° posto, con qualche rimpianto dopo un inizio di competizione che aveva mostrato il potenziale di questa squadra.